Monitoraggio sala CED

Il monitoraggio della sala calcolo è un aspetto critico per chi gestisce dei server, dispositivi di rete e altro. La temperatura è l’aspetto più importante da monitorare: se la temperatura della sala cresce fino a superare una soglia critica, i server potrebbero arrestarsi e i servizi potrebbero essere discontinui. Un’altra situazione da gestire è la mancanza di rete elettrica. La maggior parte delle sale calcolo sono fornite di sistemi UPS che riescono a tenere in funzione le macchine per un certo periodo quando non c’è rete elettrica. Conoscere quando la corrente va via è utile per prevenire eventuali problemi. Gli UPS più avanzati hanno una sorta di sistema per la gestione e l’allarme, ma i più popolari no. L’altra grandezza fisica da tenere in considerazione è l’umidità: alti valori di umidità possono essere più pericolosi delle alte temperature. Infine, potrebbe essere utile controllare lo stato della porta della sala, sia per ragioni di sicurezza sia di spreco di aria condizionata. Quest’applicazione mostra una semplice ma efficace soluzione per controllare una sala calcolo. Essa consente all’utente di determinare:

  1. La temperatura della sala calcolo;
  2. Le umidità;
  3. Lo stato della porta (aperta/chiusa);
  4. Presenza rete elettrica.

L’applicazione mostra anche come impostare i seguenti allarmi:

  1. Inviare un SMS a un numero se la temperatura supera i 25°C.
  2. Inviare un’E-Mail se l’umidità supera i 60%RH.
  3. Attivare una sirena se la porta è aperta da più di 5 minuti. La sirena si spegne dopo 3 minuti.
  4. Inviare un SMS ad un numero se la porta è aperta da più di 15 minuti.
  5. Inviare un SMS ad un numero se la sala è alimentata da un UPS.
A server room

 

Materiale occorrente

Per configurare il sistema occorre:

  • N° 1 sensore AirQ 101 (per il punto 1);
  • N° 1 sensore AirQ 110 (per il punto 2);
  • N° 1 scheda di controllo AirQ 305 o una scheda AirQ 300 con batteria Li-Po (per i punti 3 e 4);
  • N° 1 centralina HomeNET;
  • N° 1 contatto magnetico;
  • N° 1 sirena a 220V;
  • N° 1 alimentatore a barra DIN;

È importante chiarire che questa lista di elementi non è obbligatoria: se l’umidità non è un fattore critico, la AirQ 110 non è necessaria, così come non c’è bisogno della scheda AirQ 305 se il controllo dell’alimentazione e della porta non sono importanti. Invece, dovrebbe essere importante aumentare il numero di sensori per monitorare le temperature in ogni armadio. Nota che puoi anche usare diverse schede di controllo, come la AirQ 300, con 4 input e 2 relè.

Istruzioni passo passo

1Configurazione Hardware

Iniziamo con una semplice operazione: installare i sensori AirQ 101 e AirQ 110. Essendo alimentati a batteria, questi sensori possono essere sistemati dove necessario. Generalmente suggeriamo di provare a collocare i sensori in posizioni differenti fino a decidere quella che si reputa opportuna. Un importante consiglio è di evitare di porre i sensori in prossimità di fonti di calore o di ventilazione, dove magari la temperatura e/o l’umidità potrebbero essere in qualche misura differenti rispetto al resto dell’ambiente.

Il prossimo passo è installare la scheda AirQ305, quindi occorre alimentarla con un alimentatore a 12V. Supponendo di voler installare la scheda in un quadro elettrico e montarla con uno scatolare su barra DIN, utilizziamo un alimentatore 12V a barra DIN. Di seguito è riportato lo schema di collegamento.

Alimentatore 12V

Collegamento tra l’alimentatore e la AirQ305

Colleghiamo la sirena alla AirQ305. Se decidiamo di utilizzare una sirena a 220V, la collegheremo tra il neutro della rete elettrica e il contatto normalmente aperto del relè della scheda scelto. Completiamo il circuito collegando il contatto comune del relè con la fase della rete elettrica.

Montaggio sirena

Installazione della sirena sulla scheda AirQ305

Per controllare lo stato della porta principale della sala calcolo (aperta o chiuso), dobbiamo collegare il contatto magnetico a un input della scheda. Se il contatto magnetico è un interruttore normalmente aperto, vuol dire che il contatto resta aperto fin quando la porta rimane chiusa. Nello schema seguente è mostrato il cablaggio del contatto con l’ingresso della scheda.

Montaggio contatto magnetico

Montaggio di un contatto magnetico NO con la scheda AirQ 305

 

2Configurazione software

Per completare l’applicazione non è necessaria alcuna installazione di software sul PC/Smartphone: tutto quello che occorre è già installato sulla centralina HomeNET (o ColdNET). Il software della centralina consente di eseguire la configurazione di base del sistema e di definire la logica del sistema.Possiamo accedere a HomeNET utilizzando un browser come Google Chrome o Mozilla Firefox. L’indirizzo IP della centralina è generato in DHCP. Per ottenere l’indirizzo IP della centralina dobbiamo scaricare e usare l’HomeNET Finder. Apriamo quindi il browser ed accediamo a HomeNET utilizzando l’indirizzo ottenuto dal finder:

http://192.168.1.210:9090

Per saperne di più sulla configurazione di base, dai uno sguardo alla pagina Supporto. Dopo aver installato e accoppiato i dispositivi, dalla vista principale di HomeNET potremo vedere:

Vista dello stato dei dispositivi

Vista dello stato dei dispositivi usati per il controllo di una sala calcolo

Nei box dei sensori possiamo subito osservare l’ultimo dato rilevato dal sensore e a che ora è stato fatto l’ultimo rilevamento. Se abbiamo installato la scheda di controllo come descritto in precedenza, nel box corrispondente se clicchiamo sul pulsante del relè 1, la sirena si attiverà; cliccando ancora si spegnerà; se la porta della sala è aperta, di conseguenza l’icona riguardante in1 s’illumina.

Nella sezione Setup possiamo configurare molti parametri, come il cambio password d’accesso, la lingua, l’aggiornamento del firmware ecc…

Assegnare nomi

Possiamo assegnare nomi ai sensori, alle schede e ai loro I/O. Per cambiare il nome a un dispositivo basta cliccare sul pulsante Assegna nome. Quindi chiameremo il nostro sensore di temperatura server room temperature e la nostra AirQ 305 server room controller. Per cambiare i nomi degli I/O di una scheda di controllo, basta cliccare sul testo relativo. Clicchiamo quindi su RELÈ1 e cambiamo il nome in Alarm siren, poi clicchiamo su IN1 e cambiamo il nome in door status.

Definire la logica del sistema

Per definire gli allarmi o definire comportamenti complessi del sistema utilizziamo il sistema delle regole di HomeNET. Per aggiungere una nuova regola basta cliccare sull’icona rules dalla barra superiore del box di un dispositivo o cliccando sul pulsante Regole dal menu principale.

Inviare un SMS se la temperatura della sala calcolo supera i 25°C

Dalla sezione delle regole, nel box di aggiunta di una nuova regola, dobbiamo definire un nome, una condizione e un’azione. Il prossimo video mostra come impostare l’allarme:

Come puoi osservare dal video, nel testo dell’SMS è presente la stringa <V>Server room Temperature (101.2.1.0).TEMP</V>, inserita dopo aver scelto la voce temperature relativa al sensore 101.2.1.0 dal menu posto a sinistra nel popup di definizione dell’SMS. Quando sarà inviato il messaggio di allarme, il testo <V>Server room Temperature (101.2.1.0).TEMP</V> sarà rimpiazzato col valore dell’ultima temperatura rilevata. La frequenza di invio degli SMS e delle E-Mail è di 1 ora. Se vuoi cambiare la frequenza, accedi alla pagina Setup e cambia i valori nella sezione Frequenza d’invio dei messaggi. Ricorda che le frequenze sono espresse in secondi.

Inviare un’E-Mail se l’umidità è maggiore di 60%RH

Dobbiamo definire la regola:

  • Condizione. “se l’umidità è maggiore di 60%RH”
  • Azione. “invia un’E-Mail”

Il seguente video mostra come fare:

Attiva la sirena se la porta è stata lasciata aperta da più di 5 minuti. La sirena si spegne dopo 3 minuti o quando la porta è chiusa

Dobbiamo definire 3 regole sulla scheda di controllo:

  1. Spegni la sirena dopo 3 minuti se è stata accesa.

  2. Accendi la sirena se la porta è aperta per più di 5 minuti.
  3. Spegni la sirena se si chiude la porta (la sirena si può spegnere anche prima dei 3 minuti della regola 1)

Di seguito il video che mostra la realizzazione delle tre regole:

Osserviamo dal video la prima regola che nei fatti significa se la sirena è attiva, spegnila dopo 180 secondi; la seconda regola significa se la porta è aperta (la condizione non sarà più valutata dopo 10 secondi), accendi la sirena dopo 300 secondi. Nota l’uso della durata della seconda regola: se non ci fosse, la prima regola spegnerebbe la sirena ma la seconda la riaccenderebbe. Con la durata impostata invece, la condizione della seconda regola sarà valutata solo dopo che la porta sarà chiusa e quindi riaperta. La terza regola significa se la porta è chiusa, spegni la sirena.

Invia un SMS se la porta resta aperta per più di 15 minuti

Dobbiamo definire:

  • Condizione. “se la porta è aperta”: se IN1 della AirQ305 = True.
  • Azione. “invia SMS”;
  • Delay. “per più di 15 minuti”: impostare 900 come valore di delay. Durante il ritardo, se la condizione non è più valida (perché qualcuno ha chiuso la porta), la regola è resettata e il conteggio del ritardo si ripeterà alla riapertura della porta.

Osservare i dati rilevati

HomeNET offre una serie di strumenti per osservare i dati rilevati. Leggi la Documentazione di HomeNET per avere informazioni dettagliate. Per esempio, puoi osservare l’andamento delle temperature della sala calcolo, quante volte è stata aperta la porta in una settimana ecc…

Rilevare l’assenza di rete elettrica

Se si vuole rilevare anche l’assenza di rete elettrica, è possibile adottare due strade:

  1. Inserire una regola sul parametro “Collegato” della scheda AirQ 305. Se questa risulta non visibile dalla centralina, allora probabilmente non è più alimentata.
  2. Alcune schede AirQ Networks, come il modello AirQ 300, sono dotate di batteria di backup. È possibile scrivere una regola che sfrutta il parametro “Alimentazione” della scheda. Se questa è uguale a False, significa che manca la corrente.